Galleria dell’Eros di Piero Montana. Inaugurazione sabato 13 ottobre 2018

Avrà luogo sabato 13 ottobre alle ore 18:00 a Bagheria (in via Bernardo Mattarella n° 64) l’inaugurazione della Galleria dell’Eros Ideata e realizzata da Piero Montana  in quelli che sono stati i locali del suo Centro d’arte.

L’idea nasce nel proseguo della sua attività artistico-culturale che si rinnova nel segno dell’anticonformismo, della provocazione e della trasgressione,  che hanno sempre contraddistinto il suo operato.

Piero Montana come manifesto della Galleria dell’Eros  ha scelto la foto dell’opera di Pino Manzella “Acchiappacazzintallaria”. L’opera risulta molto emblematica, sono rappresentati “uccelli” in volo, che, con dei retini loro protesi, si vogliono acchiappare come fossero farfalle.

Per l’artista tale rappresentazione è prettamente satirica ma vuole raffigurare soprattutto l’attività esibizionistica, frenetica dei nostri politici e amministratori che si mettono in mostra  senza risolvere in realtà mai i problemi della collettività.

L’ evento artistico – culturale prevede l’ esposizione di 50 opere tra pitture, sculture, collages, libri oggetto e  installazioni e le madrine dell’evento saranno la critica d’arte Giovanna Cavarretta e la scrittrice Rosanna Balistreri.

I 33 artisti espositori sono: Angelo Belvedere, Giovanni Castiglia, Franco Castiglione, Carmela Corsitto, Filly Cusenza, Antonio Geusa, Alessandro Di Giugno, Juan Esperanza, Marco Intravaia, Nino Maggio, Sergio Mammina, Gaetano Messina, Totò Mineo, Arrigo Musti, Gina Nicolosi, Maria R. Orlando, Franco Panella, Sebastiano Parasiliti, Claudio Parentela, Francesco Pintaudi, Natale Platania, Michele Principato Trosso, Giuseppina Riggi, Nino Rizzo, Beppe Sabatino, Tommaso Serra, Nuccio Squillaci, Rosario Tornese, Valeria Troja, Giovanni Varisco, Tiziana Viola, Giovanna Vinciguerra.

Gli artisti espositori hanno prestato particolare attenzione all’Eros antico.

Una delle opere esposte è un grande quadro di Franco Castiglione che rappresenta un gettone di epoca imperiale romana, denominato sfintria, in cui è raffigurata una scena erotica ed un numero. Il gettone permetteva al suo possessore di recarsi in un lupanare e richiedere quella particolare prestazione sessuale

Un’altra opera è una grande teca di Carmela Corsitto che raffigura un angolo di un sito archeologico ancora inviolato, che tra la polvere e le ragnatele custodisce falli in terracotta di dimensione naturale.

Tra i dipinti più belli della collezione, è “Pothos negato”, una tela di Giuseppina Riggi in cui è raffigurato in rilievo il dio greco (Pothos), fratello di Eros, in una posa da giovane efebo greco molto aggraziato.

Dell’Eros, oggi spento nella sua potenzialità soprattutto mistica, sacra ed iniziatica, gli artisti hanno voluto cogliere le sue varie forme espressive, tendendo a recuperare quella sensibilità polimorfa propria un tempo degli dei, degli immortali.

La Galleria potrà essere visitata gratuitamente da un pubblico adulto a partire da sabato 13 ottobre solo nei giorni di lunedì, mercoledì, venerdì dalle ore 18:00 alle 20:00

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